PROGETTO
COLORS
Finanziato da Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia –
Direzione centrale istruzione,
cultura, sport e pace –
Struttura stabile per gli
immigrati
Il progetto è realizzato
dall’Associazione
interculturale Etnoblog,
in partnership con: Azienda
per i servizi sanitari n.
1 “Triestina”,
dal Comitato D.C.P. onlus,
dalla Cooperativa sociale
“La Piazzetta”
– Radio Fragola e
dalla Cooperativa di Informazione
Friulana.
Le finalità
del progetto sono:
- approfondire la conoscenza
del fenomeno dell’immigrazione
nelle sue diverse aree etnico-geografiche
ed in ogni dimensione sociale,
per contrastare i processi
di discriminazione e xenofobia
e superare i pregiudizi
e gli stereotipi presenti
nella società civile
e nella produzione dei mass
media;
- approfondire le tematiche
connesse all’immigrazione,
trattando temi non solamente
inerenti le problematiche
legislative e giuridiche
ma proponendo un panorama
culturale variegato, riguardante
il territorio ospitante
e soprattutto i paesi di
provenienza delle persone
migranti;
- promuovere la piena accessibilità
e conoscenza da parte delle
persone migranti e straniere
dei loro diritti e doveri
nel contesto della comunità
locale;
- sostenere la piena partecipazione
delle persone migranti alla
realizzazione delle attività
progettuali non tanto come
fruitori ma come proponenti
e produttori di realizzazioni
comunicative in un’ottica
interculturale;
- individuare e promuovere
tutte le pratiche di informazione
orientate verso una maggiore
solidarietà sociale,
coinvolgendo attivamente
gli attori sociali ed economici
nella lotta al razzismo
e alla xenofobia all’interno
della società civile.
Attività
svolte:
- realizzazione, ad opera
della redazione multietnica,
di trasmissioni radiofoniche
in diverse lingue a scadenza
settimanale, comprendenti:
un notiziario di portata
locale, regionale e nazionale
ed un approfondimento su
temi connessi all’immigrazione;
- realizzazione di un magazine
televisivo: cinque puntate
della durata di 12 minuti
ciascuna, che la sede Rai
del Friuli Venezia Giulia
ha acquisito e che vengono
trasmesse la domenica mattina
alle 9.45 sulla Terza rete
tv, all'interno dello spazio
regionale, a partire da
domenica 26 novembre 2006.
Lo staff è composto
da: Giorgio Cantoni, regia
e produzione video; Silvia
Comand e Paolo Cantarutti,
organizzazione; Silvia Canciani
e Silvia Pallaver: redazione
testi e coordinamento; Silvia
Metazama, Fanny Durand,
Abdallah Tahan, Maria Becerra,
Natasa Zigic: redazione
di Trieste; Valentine Zahi,
Daniel Samba, Giusy Gubiani,
Claudia Vitui: redazione
di Udine; le musiche delle
sigle sono dei Kosovni Odpadki.
La serie inizia con una
piccola inchiesta realizzata
sulle strade di Udine e
Trieste, per cercare di
capire che opinione hanno
degli stranieri le persone
intervistate. Si scopre
così quanto sia importante
il ruolo dei mezzi d´informazione
nel formare le conoscenze
o i pregiudizi sulla realtà
dell'immigrazione in regione,
una realtà commentata
e approfondita attraverso
il contributo di specialisti
ed esperti intervistati
in merito.
Nelle puntate successive,
si prosegue con interviste
e indagini all’interno
dei luoghi di lavoro, nel
mondo della scuola e delle
relazioni sociali, ma anche
nel quotidiano rapporto
con la nostra società,
ad esempio con la ricerca
di una casa, o nel confrontarsi
con i meccanismi della burocrazia.
Le video-inchieste rappresentano
dunque uno spaccato ben
definito della realtà
locale, attraverso la voce
dei protagonisti di questa
importante componente della
nostra società, pur
sapendo che essa è
in continua trasformazione.
La puntata pilota della
serie è stata segnalata
quale finalista al premio
"L´anello debole"
della Comunità di
Capodarco di Fermo (AP)
ed ha vinto la menzione
speciale quale miglior reportage
televisivo al Premio giornalistico
nazionale “Mostafà
Souhir” per la multiculturalità
nei media, promosso da COSPE,
Comune di Firenze e Controradio,
con il patrocinio della
Rai - Segretariato sociale,
della Federazione Nazionale
Stampa Italiana e dell’Ordine
dei giornalisti. con la
seguente motivazione: "
per la capacità di
proporsi con approccio multiculturale
nei contenuti e nella composizione
della redazione per la vocazione
all'approfondimento e alla
diversificazione delle voci
e delle prospettive. E'
stata valutata inoltre la
qualità e l'originalità
del montaggio e la capacità
di collaborazione con gli
enti locali, con la rete
dei media e con la comunità
degli immigrati."
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progetto